Cosa mangiare in gravidanza? Qual è il cibo che le future mamme devono evitare?

Cosa mangiare in gravidanza? Qual è il cibo che le future mamme devono evitare?

La gravidanza è una fase importantissima quanto delicata della vita di una giovane mamma, durante la quale avranno un ruolo fondamentale la vitalità e la perfetta condizione organica della donna, in quanto determinanti per garantire l’impianto e lo sviluppo armonico dell’unità feto-placentare, la regolarità nelle tappe di formazione del prodotto del concepimento e poi la stessa salute del nascituro.

In questo stupendo periodo della propria esistenza, infatti, bisogna comprendere che ciò che si mangia inevitabilmente influenzerà anche l’alimentazione del proprio bambino. Per questo è necessario fare molta attenzione. Dunque, cosa mangiare in gravidanza? Qual è il cibo da evitare?

Cosa mangiare in gravidanza, ecco qualche consiglio

La gestante non necessita di una dieta speciale: si consiglia infatti un’alimentazione non molto diversa da quella di ogni persona in buona salute.

Per prima cosa bisogna incrementare l’assunzione di acido folico: l’acido folico, o vitamina B9, svolge un ruolo fondamentale per la crescita e la moltiplicazione cellulare.

Sarà necessario garantire un adeguato apporto di ferro, che tenderà fisiologicamente a diminuire durante la gestazione. Una eventuale terapia a base di ferro farmacologico, potrà essere ridotta mediante un rimedio popolare di antichissima origine, che tutt’ora si rivela molto efficace e privo di effetti collaterali: si potrà ricorrere all’assunzione al mattino a digiuno della mela chiodata.

Lavato accuratamente un chiodo di ferro con sapone di Marsiglia, lo si conficcherà in una mela per 24 ore. La mattina, a digiuno, la mela potrà essere consumata intera o solo per quella parte che si presenterà più scura, perché ossidata. Il chiodo, senza più lavarlo, verrà conficcato ogni giorno in una nuova mela per tutta la durata della terapia.

Cosa non mangiare in gravidanza

Non esistono specifiche controindicazioni, ad eccezione di alimenti o pasti che prevedano l’impiego dei funghi, che impegnano il fegato ed i reni, dell’ananas che può peggiorare la nausea gravidica e quantità significative di prezzemolo. Consigliabile anche l’esclusione del pepe, irritativo per le mucose gastrointestinali e degli asparagi.

Dovranno essere vietate in modo categorico le carni crude come il carpaccio e anche quelle poco cotte, mentre viene consigliato di lavare verdure e frutta cruda con soluzioni di bicarbonato o di ipoclorito di sodio.

Contrastare la nausea in gravidanza ed evitare la gestosi

Con una certa frequenza la nausea gravidica può rappresentare un notevole disturbo per la gestante.
Non esistono regole generali valide in tutti i casi ma può essere efficace assumere:

  • Acqua in piccole quantità per volta e sempre con qualche goccia di limone;
  •  Sorsetti di coca cola con spicchio di limone;
  • Crostini di pane tostato con gocce di aceto di vino bianco, magari integrate da un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale marino;
  • Sott’aceti;
  • Patate lesse raffreddate o fette di pomodoro, con gli stessi condimenti dei crostini di pane;
  • Pane tostato o grissini con fettine di prosciutto crudo (che sia di stagionatura dichiarata in etichetta superiore ai dodici mesi).

Infine, nei casi di rischio di gestosi gravidica, dal quarto mese di gravidanza bisognerà prestare estrema attenzione al carico glicemico complessivo degli alimenti, soprattutto nel pasto serale e proporre alimenti che facilitino la funzione renale.