Noci e castagne: gli effetti benefici della frutta secca e qualche curiosità

Noci e castagne: gli effetti benefici della frutta secca e qualche curiosità

Con l’arrivo della stagione invernale torna ad aumentare il consumo di frutta secca e soprattutto di castagne e noci, frutti che per secoli hanno rappresentato la base dell’alimentazione della popolazione rurale del nostro paese. Ma quali sono gli effetti benefici della frutta secca? Ne parliamo e andiamo a scovare anche qualche curiosità su noci e castagne.

L’importanza della frutta secca nell’alimentazione moderna è stata ribadita molto spesso anche grazie a diversi studi scientifici internazionali, che hanno evidenziato l’effetto benefico circa il rischio di malattie cardiovascolari.

Grandi istituti di ricerca come l’Adventist Health Studies (1992) e l’Harvard Nurses’ Health Study (1998) hanno evidenziato come i campioni che utilizzavano attivamente la frutta secca nella propria alimentazione presentavano un rischio minore di attacco miocardiaco.

Sfatando un mito, si può dire che grazie al suo contenuto in grassi essenziali, proteine, vitamine, sali minerali, fibre e zuccheri, la frutta secca rappresenta un alimento di prim’ordine. Analizzeremo nel dettaglio gli effetti benefici di noci e castagne.

Noci: effetti benefici, proprietà e curiosità

Le noci fanno bene alla salute e non fanno ingrassare. Ormai è assodato ed è necessario smentire sempre di più questo falso mito. Certo, non si tratta di un alimento light, ma i benefici superano di gran lunga i danni di una mancata assunzione. “In medio stat virtus”: nell’alimentazione sana la giusta misura è sempre la chiave corretta.

Per quanto riguarda le proprietà delle noci, c’è subito da dire che sono un ottimo rimedio al colesterolo. Sono ricche di grassi, ma attenzione, monoinsaturi (oleico, linoleico, linolenico e arachidonico), quindi benefici per la salute.

Sopra la media l’apporto calorico ma la massiccia presenza di minerali come potassio, magnesio, fosforo, zolfo, calcio e ferro le rendono ideali per tonificare il sistema nervoso e rinforzare le ossa, per abbassare il colesterolo ldl, grazie all’olio ricco di acidi grassi insaturi e per diminuire la glicemia.

Rappresentano anche un elemento, che combinato ad altri, può combattere la cellulite. A tal proposito, l’Olio di Noci è uno degli alimenti più importanti del Food Box Silhouette contro la cellulite.

Sono tante le curiosità sulle noci:

  • Il loro nome significa “Ghiande di Giove”. Le noci, infatti, fanno parte della famiglia delle Juglandacee e inaugurano il ciclo dei frutti secchi della stagione autunnale;
  • Per “aprirle” senza frantumare il gheriglio basta metterle in acqua e sale per una notte;
  • Conoscete il modo di dire: “Noci e pane mangiare da cani, pane e noci mangiare da sposi”? Sta ad indicare che l’accoppiata pane-noci deve prevedere il pane in quantità maggiore delle noci;
  • Delle noci non si butta via niente: con le foglie si può fare un decotto detox, oppure addirittura il vino macerando foglie e germogli nell’alcool. Infine, con l’olio di mallo si fanno creme e unguenti perfetti contro le scottature;
  • Il tannino presente nel mallo delle noci è perfetto come unguento per stoffe e mobili.

Castagne: effetti benefici, proprietà e curiosità

Le castagne sono ricche di fibre, minerali e acido folico. Queste sono dunque consigliabili per le donne in dolce attesa ma sono anche ottimi ricostituenti in caso di anemia e stanchezza. Ma non solo: sono anche un’ottima arma contro il colesterolo alto (a tal proposito, un’altra arma è utilizzare il consigliato Food Box Light Life contro il colesterolo), ed aiutano a riequilibrare la flora batterica.

Tra le vitamine contenute nelle castagne troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l’acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, serina e treonina. Esse consentono al nostro corpo di trovare un ottimo equilibrio tra apporto calorico e di sostanze nutritive di sostegno.

Interessante leggere alcune curiosità legate alle castagne, soprattutto circa l’utilizzo al tempo delle civiltà culla delle nostra società moderna. Le castagne, infatti, erano ben note e utilizzate sia dai greci che dai romani; diversi autori le descrivono nei loro trattati e esaltandone le proprietà:

  • Il medico Ippocrate ne segnalava il valore lassativo e astringente;
  • Varrone, invece, ricordava che questi frutti venivano venduti nei mercati della Via Sacra a Roma e che, come l’uva, erano offerti in dono dai giovani innamorati alle proprie amate. Erano, infatti, ritenuti frutti afrodisiaci;
  • Plinio il Vecchio, nella sua celebre opera Naturalis Historia, riporta i primi cenni alle caldarroste e alla farina di castagne e descrive alcune varietà del frutto a seconda della zona di provenienza.

Nella cultura contadina, invece, le castagne sono note come “pane di montagna” o come “il cereale che cresce sull’albero” poiché, fino a qualche decennio fa, erano alla base dell’alimentazione di gran parte della popolazione rurale del nostro Paese.

Anche qui, c’è qualche curiosità da mensionare:

  • Le castagne venivano usate addirittura come moneta di scambio nel periodo della raccolta;
  • Oltre ad essere fonte di nutrimento, venivano utilizzate anche il legno, perfetto per costruire mobili, suppellettili.