Obesità e sovrappeso: i rischi per la salute

Obesità e sovrappeso: i rischi per la salute

Ormai siamo lontani anni luce dalle convinzioni delle generazioni passate secondo le quali esisteva una associazione positiva tra l’essere pieni – o grassi che dir si voglia – e l’essere in salute.

I dati sono chiari e incontrovertibili: nelle regioni italiane nel 2015 il 45,1% (46,4% nel 2014) dei soggetti adulti è risultato in eccesso di peso, di questi il 9,8% obeso (10,2% nel 2014). (Fonte Osservatorio Nazionale sulla Salute – dati 2015).

Sovrappeso e obesità sono in grado di compromettere la salute, in quanto sono considerati tra i maggiori fattori che favoriscono patologie quali Diabete di Tipo 2, malattie respiratorie (sindrome da “apnea nel sonno”), alcune forme di cancro, osteoartrite; senza contare le conseguenze che comportano nei soggetti coinvolti, a livello psicologico e di alterazione della qualità della vita.
Addirittura il grado di rischio determinato da sovrappeso e obesità è paragonabile a quello causato dal fumo di sigaretta, anche se la percezione del problema è molto minore, se non nei casi di obesità molto evidente.
Di questo argomento e delle conseguenze negative che determina si è parlato il 6 ottobre 2017 a Perugia durante l’Obesity Day, la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, promossa – come ogni anno – dall’ADI (Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica).

Obesità e sovrappeso: quali le cause

L’aumento dell’obesità in Italia ha coinciso con l’incremento nei consumi, sia nell’età dello sviluppo che adulta, di alimenti ad alta densità energetica, ma di basso valore nutrizionale ed è stato spinto – secondo il nostro parere – anche da una comunicazione pubblicitaria e informativa un po’ tendenziosa.
Tuttavia, c’è da dire anche che in alcuni casi le cause di sovrappeso e obesità sono da ricercare nella genetica dell’individuo e sono correlate ad alterazioni ormonali e metaboliche (per esempio disfunzioni della tiroide).

Fortunatamente l’informazione sui rischi legati a questa patologia sta emergendo sempre più; tanto è vero che oramai ci sentiamo tutti un po’ in sovrappeso e cerchiamo di trovare soluzioni – più o meno corrette – per arginare questo disturbo.
Il problema è che spesso pochi di noi sono propensi a seguire un’alimentazione corretta in fase preventiva e magari quando si presenta il momento di adottare una dieta equilibrata per perdere peso, lo sforzo sembra così elevato da richiedere un sacrificio troppo oneroso per impegnarsi in maniera seria.

Obesità e sovrappeso: l’importanza della Dieta Mediterranea

E allora cosa fare contro l’obesità? La prevenzione è – come detto – una soluzione efficace che passa attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata.
A questa domanda risponde in maniera chiara Giuseppe Fatati, presidente Fondazione ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), secondo il quale è necessario riaffermare il valore della Dieta Mediterranea, minacciato dal proliferare di diete di scarsa efficacia e dubbia sicurezza. Si tratta di una posizione ampiamente condivisibile, che intende la Dieta Mediterranea come stile di vita fondato non tanto sulla specificità e sui valori nutrizionali dei cibi, quanto sulla loro equilibrata combinazione e sostenibilità; un modello di benessere presente nelle diverse specificità locali del nostro territorio e – aggiungiamo noi – uno dei principi sui quali si basa la Bioterapia Nutrizionale, scelta spesso come linea guida per una dieta dimagrante efficace.